In questa pagina puoi seguire il mio percorso dimagrante passo a passo, mediante:

  1. Il grafico che segnala l’andamento del peso mensile a partire da maggio 2023
  2. Le sezioni dedicate a ogni singolo mese, contenenti il programma in atto quel dato mese oltre che foto, riflessioni, consigli ed eventuali modifiche

Condivido sia il buono che il negativo, niente filtri ma solo la purà realtà.

Buona lettura!

Clicca sotto sul mese di tuo interesse

Maggio 2023

Maggio 2023 non è stato un vero e proprio mese di dieta, ma si può definire come il mese di “taratura e ripresa”. Perciò voglio comunque condividerlo con te, perché è a tutti gli effetti il mese in cui ho iniziato a impostare e testare il mio percorso alimentare/sportivo, dunque quello da cui può dipendere l’andamento di quelli successivi. Ecco com’è andata.

Ho calcolato il numero di calorie che andrò ad assumere nella fase iniziale della mia dieta, usando una delle formule disponibili per ricavare il proprio metabolismo basale in rapporto ad altezza/peso, e ho aggiunto al risultato il consumo stimato da attività fisica. Ovvio che siano dei calcoli approssimativi, ma riescono a darmi un’idea del punto di partenza.

Poi, grazie a un diario alimentare ho calcolato quanto calorie introduco e brucio al momento, per verificare che il mio metabolismo non sia settato su un consumo calorico più basso, che richiederebbe prima un nuovo settaggio verso l’alto. Per fortuna ho verificato che così non è.

Infine, dai risultati ottenuti ho creato un deficit calorico non troppo alto, che mi permetterà di avere un buon margine di flessibilità nel corso del percorso dimagrante, oltre che l’energia sufficiente per svolgere attività cardio e muscolare. Ho infine testato gli effetti concreti del calo calorico sul mio peso corporeo.

Ho valutato e sperimentato diverse combinazioni di macronutrienti per capire qual è quella più adatta a me in questo momento, in base a vari parametri come le linee guida, il mio peso attuale, il mio livello di energia, il tipo di attività fisica che andrò a svolgere, e così via.

Con l’aiuto di una app, prendendo come riferimento le linee guida e il totale calorico giornaliero ho dunque iniziato a calcolare i grammi di proteine da assumere; poi sono passata al calcolo dei grammi di grassi. Infine, la rimanenza mi ha fornito i grammi di carboidrati. Anche in questo caso, l’esperienza aiuta.

Ho effettuato vari aggiustamenti nel corso del mese, perché è vero che le linee guida aiutano, ma è altresì vero che ciascuno di noi è un individuo a sé e reagisce in modo soggettivo ad eventuali parametri standard. Perciò, ho creato la mia personale combinazione su misura con cui partire, frutto di calcoli ma anche di sperimentazione.

Ho iniziato a monitorare il movimento giornaliero, soprattutto considerando che svolgo un lavoro sedentario e che a volte trascorro davvero troppo tempo seduta. Sono partita con un obiettivo minimo di 5.000 passi al giorno, che possono sembrare pochi ma tanto dipende dalla situazione di partenza, ovvero un peso considerevole e uno stato di fermo prolungato dovuto a un infortunio.

Inoltre l’esperienza mi ha insegnato che è meglio partire piano e poi incrementare, per tutta una serie di motivi tra cui il rischio di esagerare e compromettere il seguito. Ho iniziato con il tapis roulant, 30-45 minuti a inclinazione compresa tra 1 e 4 e velocità tra 4.0 e 4.4, che corrisponde a una camminata a passo veloce.

Nel frattempo, sto studiando e preparando un programma di allenamento cardio/pesi che tenga conto di diverse variabili: il mio peso, la mia forma fisica, il lungo stop dato dall’infortunio, la postura non proprio in linea,  la debolezza di spalla dx e tensori della fascia lata (gambe), e la dose ancora limitata di energia.

La parte emotiva e spirituale è senza dubbio quella che devo curare di più. Perché nel triangolo nutrizione/allenamento/psiche, è il lato che nel corso degli anni si è sempre rivelato decisivo, in entrambe le direzioni: tanto forte da portarmi fino all’obiettivo, o tanto vulnerabile da riportarmi al punto di partenza. In poche parole, la mia chiave di volta.

Come ho fatto già in passato, lavorerò molto sul mangiare consapevole, sul potere del respiro, sulla fame emotiva, sulla resilienza e sulle distorsioni cognitive, come la famigerata visione del tutto o niente, che in un percorso dimagrante deve necessariamente cedere il posto alla flessibilità.

Infine, per non esagerare e per attenuare il rischio di abbandonare il percorso, dato il programma già abbastanza impegnativo dal punto di vista fisico, per adesso dedicherò alla meditazione solo un piccolo spazio mattutino di circa 15 minuti, nell’ottica di incrementarlo nel tempo se ne sentirò la necessità.

Imprevisti/punti di forza/debolezze

Maggio è stato un mese difficile, perché davvero ricco di imprevisti. Se non altro, questo mi ha permesso di analizzare meglio i miei punti di forza e le mie debolezze, fattore imprescindibile per la buona riuscita del percorso. Ecco cosa ne ho ricavato:

Conclusioni

Ho 

Comincia da qui!

So come ci si sente all’inizio di una dieta. Soprattutto se si tratta dell’ennesima dieta.
 
Scoraggiati, insicuri, frustrati, confusi. Indecisi sulla direzione da prendere, perché ogni volta sembrava la volta buona ed eravamo convinte di farcela, e ogni volta è finita sempre allo stesso modo: male.
 
Einstein diceva che non puoi aspettarti risultati differenti se continui a fare sempre la stessa cosa. Perciò, ogni piccolo passo in una direzione diversa può essere un nuovo inizio.  Questa volta facciamo la strada insieme, ti va? Parti dalla risorsa gratuita che ho creato per te, cliccando sul pulsante sotto.